ORGANIZZAZIONE:
L’Organizzazione Internazionale per la Gestione delle Emergenze è una Organizzazione Umanitaria con veste di ente associativo internazionale di tipo tecnico scientifico e senza alcuno scopo di lucro, con mandato di carattere scientifico-informativo e di ricerca sulla tematica della Prevenzione delle Emergenze e delle emergenze minori, le più dimenticate.
L’ Organizzazione é composta da un Consiglio di gestione e da un segretariato operativo, dal quale dipendono alcuni settori di carattere tecnico.
L’organizzazione è quindi un ‘associazione di Stati, ma anche un’associazione di persone, che collaborano a titolo volontario, pur mantenendo i più alti standard di livello tecnico e scientifico.
Questo particolare tipo di organismo è quindi un misto fra una organizzazione puramente internazionale ed un’associazione volontaria e che si può definire di tipo “inter-istituzionale” o “pienamente partecipativo”, seguendo uno spirito di solidarietà comune sia alle Persone che agli Stati. Partecipano quindi alla struttura vari Paesi, attraverso i loro rispettivi dipartimenti delegati alla gestione delle emergenze (Protezioni Civili e ministeri competenti) ed una rete di collaboratori e ricercatori volontari. L’organizzazione é costituita attraverso una Convenzione Intergovernativa firmata da alcuni Governi e registrata presso il Segretariato delle Nazioni Unite al N° I-42766 della Serie dei Trattati dell’ ONU (UNTS), conformemente all’Art.102 della Carta Istitutiva delle Nazioni Unite ed è regolata da appositi Statuti e da un Regolamento che prevede la partecipazione volontaria dei suoi componenti. L’organizzazione possiede quindi una
base legale internazionale ed una
base operativa volontaria e si auspica, in un prossimo futuro, di potersi professionalizzare, conformemente ai parametri vigenti presso il Sistema delle Nazioni Unite (che già dispone di una struttura analoga detta Volontari delle Nazioni Unite (UNV) e di cui l’ Organizzazione peraltro cura, a Novara, la diffusione della “Giornata del Internazionale del Volontariato” e a cui fa riferimento per quanto riguarda i valori di partecipazione etica e di solidarietà civile, in piena ottemperanza alla richiesta di partecipazione a cooperare per il sostegno agli operatori umanitari, espressa dalla Risoluzione 63/139 dell’ Assemblea Generale dell’ONU) nonché in pieno supporto alle varie richieste di collaborazione da parte dei Governi Membri nonché di istituzioni locali e della società Civile. L’organizzazione si sta attivando per dar vita ad associazioni e comitati di sostegno in ognuno dei Paesi rappresentati, seguendo il collaudato esempio della Croce Rossa internazionale, i cui Comitati Nazionali sono infatti delle Associazioni a sostegno di un Comitato centrale. I Comitati Nazionali dello IEMO di prossima istituzione sono in Francia, Germania, Inghilterra ed America Latina. In Italia il Comitato Nazionale dello IEMO è il CONPREV, , per esteso: Comitato per la promotore del Consorzio Nazionale Prevenzione Emergenze(o IEMO-Italia), che condivide la stessa Presidenza e sede di IEMO, già istituito come Comitato Promotore, ai sensi del Codice Civile Italiano e con Patrocinio di ben 53 Comuni e che desidera a breve trasformarsi in un efficente consorzio di enti locali (Regioni- Province e Comuni) su scala nazionale, per fornire loro un servizio di capillare informazione tecnico-scientifica sulla prevenzione delle emergenze. Le Province e le Regioni, prese singolarmente infatti, non possono impiegare tempo e risorse per studiare ognuna per proprio conto il difficile ambito della prevenzione delle emergenze per cui appare molto più logico che sia un consorzio partecipativo ad occuparsene, per poi divulgare su base mensile un periodico informativo che riassuma in lingua italiana ed in modo costante ed aggiornato il meglio delle ricerche scientifiche a livello mondiale sul tema della prevenzione delle emergenze ed organizzando convegni, seminari e formazione didattica per le scuole e per gli operatori della Protezione Civile.
E’ in quest’ottica informativa e partecipativa che lo IEMO-CONPREV sta promuovendo la “Prima Conferenza Internazionale sulla Prevenzione delle Emergenze”, il
14 Giugno 2010, presso l’Hotel dei Congressi, via William Shakespeare, 29 (EUR) di Roma, Conferenza che ha ricevuto il Patrocinio della Presidenza del Parlamento Europeo, il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri oltre che dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, dal Ministro della Gioventù, e dal Dipartimento Protezione Civile Nazionale, da 4 Regioni e da ben 27 (ventisette) Province. E’ questa un’occasione molto importante per parlare di una tematica di grande attualità, quale la prevenzione delle emergenze (sismiche, idro-geologiche, sanitarie e socio economiche), nel tentativo di arginare il crescente numero di emergenze che stanno colpendo l’umana società con sempre maggiore intensità (Terremoto d’ Abruzzo, Tsunami, Haiti, Cile, crisi economica greca, disastro ecologico della piattaforma petrolifera in Luisiana) e per
fare di tutto per prevenire emergenze anche nei nostri territori.
Saranno presenti oratori specializzati in prevenzione dei disastri naturali oltre che Delegati di Ambasciate e Consolati e di Protezioni Civili estere.
Insieme si affronterà il tema della Prevenzione integrata delle emergenze e di come evitarle e mitigarle in ambito nazionale e internazionale, per fornire soluzioni preventive adatte.
La Conferenza segue l’incontro tecnico-preparatorio di Novara, ( visibile sul sito ) patrocinato dalla province di Torino, Novara, Cuneo e Varese. L’ organizzazione si avvale di stagisti, collaboratori e ricercatori che prestano la loro opera a titolo completamente gratuito, nel pieno rispetto di un autentico spirito di solidarietà. Per questo si rimanda alla sezione
“Conferenza 14 Giugno 2010”